Prima chiamata: identità
Prima di creare ordini o consultare il catalogo, conviene fare una chiamata di prova molto semplice: serve a verificare che la tua API key funzioni e che l'autenticazione sia impostata correttamente.
Questa chiamata si chiama "identità" e risponde a una domanda di base: "chi sono io agli occhi dell'API Sterna?".
A cosa serve
La chiamata di identità non crea nulla e non consuma plafond: si limita a restituire le informazioni sul tuo account e sulla chiave che stai usando. È il modo più rapido per:
- verificare che la tua API key sia valida e attiva;
- sapere se stai usando una chiave di ambiente test o live;
- vedere quali permessi (scopes) ha la tua chiave.
È buona norma fare questa chiamata come primo test dell'integrazione.
L'endpoint
Per ottenere le informazioni di identità si usa questo endpoint:
GET /v1/meRicorda che tutti gli indirizzi vanno aggiunti al Base URL: l'indirizzo completo della chiamata è quindi https://api.sterna.mobi/v1/me.
Esempio di richiesta
Ecco la stessa chiamata in tre linguaggi diversi. In tutti, ricordati di sostituire stk_test_51H8d... con la tua API key.
curl https://api.sterna.mobi/v1/me \
-H "Authorization: Bearer stk_test_51H8d..."Esempio di risposta
Se l'autenticazione funziona, l'API risponde con un oggetto JSON simile a questo:
{
"authenticated": true,
"client": {
"id": "...",
"company_name": "La Tua Azienda SRL",
"status": "active"
},
"api_key": {
"id": "...",
"environment": "test",
"scopes": ["read", "write"]
}
}Come leggere la risposta
I campi più utili della risposta sono:
- `authenticated` — Vale
truese la chiave è valida. È la conferma che l'autenticazione funziona. - `client` — I dati del tuo account: identificativo, nome dell'azienda e stato.
- `api_key.environment` — Ti dice se la chiave che stai usando è di ambiente
testolive. - `api_key.scopes` — L'elenco dei permessi della chiave:
read,write, o entrambi.